Fotografare

Sono un’introversa, e lo sono anche quando fotografo. Amo il guardare filtrato dai miei stati d’animo, attività contemplativa che unisce il mondo interiore con quello esterno. Dentro e fuori si intrecciano per dare vita a uno spettacolo che mi incanta e che guardo scorrere con meraviglia.
Accade che ogni cosa sia illuminata quando i due mondi cantano insieme. Il cielo può essere grigio, ma è un grigio bellissimo.
Quando cammino per guardare non sono un’osservatrice intenzionale: seguo ciò che mi colpisce, che mi arriva; mi faccio portare dallo sguardo.
E quando inquadro, i limiti della cornice danno nuove forme a ciò che vedo. Come sempre, il limite dà forma.
Camminare, guardare, inquadrare, sono attività che mi rendono felice. Le foto che faccio mi rimangono dentro, è lì il vero archivio.
Ogni volta che ciò che guardo si trasforma in un’immagine per me significativa e si fa foto, quell’immagine rimane stampata in me. Vive.
Ho fotografato tantissimi alberi, soprattutto in inverno, quando i rami spogli mostrano la bellezza delle loro forme armoniche. Ogni volta che guardo un albero ricordo le foto fatte. E quelle foto vivono ogni volta che ne guardo uno, anche senza macchina fotografica. Averle fatte ha cambiato il mio modo di guardarlo.
Non ci bagniamo mai due volte nello stesso fiume.
Ogni scatto ha cambiato il mio modo di guardare, arricchendolo.
E anche per questo amo fotografare scorci quotidiani: mi aiutano a cogliere e ad arricchire ciò che vedo ogni giorno. Il quotidiano non è noioso, è il mio viaggio continuo e stupefacente nella vita.

17 pensieri su “Fotografare

  1. Enzo

    Non mi sembra così quotidiana questa riflessione profonda sulla metafisica del fotografare: inquadri te stessa, fermi il tuo animo, lo raccogli e lo ri- fotografi. A me pare straordinario.

    Liked by 1 persona

    Rispondi
  2. Marco SognatoreFallito

    Io ho iniziato con una compattina da 2 soldi con lo scopo di portare a casa il ricordino dei miei weekend e ora ,anche se ho una reflex, il mio modo di vivere la fotografia non è cambiato granchè.
    Spesso preferisco fotografare paesaggi, ambienti, natura, ma poi mi rendo conto che le mie foto sono un po’ noiose, mentre le foto dei miei amici fatte coi telefonini ritraggono momenti di allegria, sorrisi, brindisi, ecc.
    Allora cerco di fare anche scatti che trasmettono ilarità e mi ricordano i momenti felici.
    Questo m’ha portato scoprire quant’è bello cercare di beccare espressioni del volto, del corpo, ecc, magari anche inserite nell’adeguato contesto, in modo che trasmettano delle emozioni. Di qualunque tipo, anche malinconia, ecc.

    Liked by 1 persona

    Rispondi
  3. massimolegnani

    coinvolgente risposta alle osservazioni su luminosità e cupezza del post precedente. sei andata bel più in profondità rispetto a discussioni sull’esposizione e sulla saturazione dei colori, e hai colto il nocciolo: “Amo il guardare filtrato dal mio stato d’animo…dentro e fuori si intrecciano”
    un vero manifesto della propria arte che condivido in pieno.
    ml

    Liked by 1 persona

    Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...