Vite in divenire

Ciò che avremmo voluto essere e non siamo stati, ciò che avremmo voluto vivere e non abbiamo vissuto, ciò che abbiamo desiderato e non è arrivato: sono le porte chiuse della nostra vita e non sapremo mai come sarebbe stata se…
Sono porte che si sono chiuse perché altre si sono aperte, escludendo tutte le altre possibili.
Non siamo più il caos primigenio, che ha tutto in sé e nulla fuori. Non siamo più cellule staminali pluripotenti: la vita è frutto di differenziazione. Il paradosso è che il tutto non è ancora nulla, se non in potenza. È solo il limite che dà la vita, che ci rende ciò che siamo, unici nella nostra incompiutezza.
La forma di una vita è ricchezza e povertà, perché siamo ciò che è nato dalle potenzialità che si sono realizzate e dalla perdita di possibilità che non hanno visto la luce.
Siamo forme che si plasmano in continuo, e la vita è scalpello che incide, toglie via. Speriamo sempre che la vita sappia ben scolpire.
Che poi non si sa mai se da un colpo sbagliato non possa uscire una forma inaspettatamente bella e da un colpo dolce una forma insipida. Forme abbozzate meravigliose, forme finite che non scaldano l’anima.
Come i Prigioni di Michelangelo di cui ho già parlato, amo la Pietà Rondanini, incompleta, struggente. Risuona con le nostre vite in divenire e mai finite. È bellissima, commovente. Come le nostre vite.

image

12 pensieri su “Vite in divenire

  1. laurapozzani

    Bellissimo questo post! Quanta saggezza e sensibilità nelle tue parole! Sono d’accordo su tutto quello che hai scritto e apprezzo molto il tuo giudizio sulla Pietà Rondanini in cui hai visto un’allegoria della vita umana. Brava! Buonissima giornata della vigilia. Un abbraccio.

    Mi piace

    Rispondi
  2. unaeccezione

    Siamo un working progress assoluto … l’importante è rimanere fedeli a se stesse …
    La pietà Rondanini, capolavoro indimenticabile di Michelangelo che noi Milanesi possiamo facilmente ammirare … è incompleta tanto da non sembrare neppure una sua opera … e mi è valsa un 9 … per le vie misteriose che incrociano la nostra.
    Buon natale …

    Mi piace

    Rispondi
  3. sprocchetto

    Mi hai fatto pensare molto, sai. Mi sono reso conto che non ho ripianti per chi avrei potuto essere e cosa avrei potuto fare. Ho molti rimpianti su persone con cui avrei voluto condividere la vita e l’amore, questo sì… ed è questo, della vita, che mi ferisce… magari avrebbe fatto cambiare anche tutto il resto, ne sono convinto. Anche a me piace molto questa scultura, l’ho amata fin dai tempi in cui ce la presentava l’insegnate di disegno: il non finito, la dinamicità, il senso del caos che prende ordine in un atto di relazione intensa e umana… Grazie, per la riflessione e la profondità dei tuoi pensieri.

    Mi piace

    Rispondi
  4. (al_nick_ci_penserò!)

    Mi hanno colpito (come uno scalpello!) diverse tue frasi. Pensieri belli,bellissimi.
    “.. unici nella nostra incompiutezza.”
    “.. siamo ciò che è nato dalle potenzialità che si sono realizzate e dalla perdita di possibilità che non hanno visto la luce.”
    “.. Speriamo sempre che la vita sappia ben scolpire.” 🙂 Già!! Grazie per questo post, per le tue riflessioni.
    Un sorriso

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...