Apartment therapy e rientro al lavoro

Ringrazio Pablo per avermi suggerito la lettura di “Apartment therapy” di Maxwell Gilligham-Ryan, libro interessante e ricco di spunti di riflessione (disponibile anche in e-book).
Dopo aver buttato via cose e fatto le pulizie a fondo (vedi post precedenti) ciò che lì ho letto ha avuto un significato assolutamente tangibile.
“Si è molto più sensibili nei confronti dello spazio di quanto si pensi. (…) Quando entri in una stanza, assorbi tutto quello che hai davanti come una spugna asciutta assorbe l’acqua.”
E io ultimamente assorbivo pesantezza. Che era, ed è, nella mia vita, ma la casa me ne ributtava altra addosso, con le sue librerie traboccanti, le pile di libri sul tavolino davanti al divano, le cose che non riuscivano più a trovare una collocazione ordinata. Non era un caos, ma c’era comunque troppa roba non più vitale per me e per mio marito.
“Quello che tocchi e senti, così come quello che vedi, entra dentro di te e ti condiziona. (…)
Una stanza può farti sentire turbato o a disagio, oppure a tuo agio e ben accolto.
Le stanze sono potenti.”
È proprio vero che le stanze sono potenti.
Per lavoro mi capita di fare visite domiciliari ed entrare nelle case di persone, spesso mai viste prima. Mi colpisce sempre quanto raccontìno le stanze in cui entro, quante sensazioni, emozioni, quanta vita e quanta storia esprimano. Al di là del gusto personale. Entro in case che mi parlano prima ancora di conoscere chi lì ci vive.
Le stanze sono potenti.
Le stanze sono piene di emozioni.
“La casa in cui vivi contiene molto di più delle cose che possiedi; contiene emozioni che verranno rimesse in movimento. (…) Quando metti in ordine la tua casa, le altre parti della vita seguono a ruota.”
Ho sperimentato proprio questo.
E oggi torno a casa dopo la prima giornata di lavoro e mi sento bene.
Mi sono rimessa in movimento, fisico e psicologico. Ho ripreso le mie camminate veloci per la città, grazie anche al clima che è tornato ad essere più gentile.
La stagione estiva dei concerti si avvia alla conclusione, il mese di settembre apre il periodo dell’anno che più amo. Sono ripartita, riprendo il passo di buona lena. Lo zaino in spalla ha pesi che non si possono alleggerire, ma almeno ho tolto quelli inutili.

19 pensieri su “Apartment therapy e rientro al lavoro

  1. marco

    Le stanze per me sono una tomba. Non perché abbia uno spirito avventuroso, però nelle stanze spesso si consumano drammi umani; non sempre, è chiaro! però preferirei una camera d’albergo : )

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  2. lapolemicadomata

    La mia casa raccoglie, più in bella mostra possibile, i ricordi di una vita. Sì, forse vivo troppo nel passato ma mi sento accolta nel MIO mondo che conosco alla perfezione. Col passar del tempo temo sempre di più sorprese e cambiamenti.

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  3. tramedipensieri

    Terrò conto della lettura perchè probabilmente parlerà anche di altro…soprattutto, immagino, con l’approccio ed il significato del nostro io, del nostro stato d’animo in riferimento agli spazi che occupiamo quotidianamente e degli oggetti di cui ci circondiamo.

    Da una persona ordinatissima che ero…da qualche anno mi sono rilassata. Non che ora sia disordinata ma meno. Prima era ossessione.
    E mi viene in mente una citazione…ho fatto anche un post al riguardo http://tramedipensieri.wordpress.com/2013/02/22/delizia/
    che per me ha significato tantissimo…ho capito alcune cose, miei comportamenti, certe reazioni…

    un post molto interessante quello di Pablo…e, di conseguenza anche questa tua riflessione.
    grazie ad entrambi

    ciao
    .marta

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  4. Federico

    E’ qualche giorno che penso a quanto è influente sui miei pensieri la potenza esercitata dalla dimensione spaziale. Non pensavo alle singole stanze, ma questa tua piccola riflessione me l’ha chiarito. Evviva il movimento! 🙂

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    1. sguardiepercorsi Autore articolo

      Sono contenta… Il bello che ho scoperto in questo anno di blog è proprio la possibilità di incontrare tante riflessioni diverse che toccano e stimolano i nostri pensieri e le nostre emozioni…
      Un abbraccio!

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